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Radio Marconi School: il Marconi va on air

Sulla scia del progetto del  Miur Radio Network – La voce della scuola, la web radio voluta dal Ministero dell’Istruzione per raccontare notizie, eventi, curiosità sul e dal mondo della scuola, parte il progetto dell’IIS Marconi-Mangano, “RMS Radio Marconi School”, progetto innovativo che nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale vuole dare spazio al talento e alla creatività degli studenti. Ed è per questo che martedì 22 gennaio gli studenti della 4L del Tecnico Marconi si sono recati presso gli studi di RSC accompagnati dalle tutor del progetto, professoresse Raffaella Lisi e Lucia Andreano e dal Preside Egidio Pagano, per visitare i locali ove si svolgeranno gli incontri e per prendere contatto diretto con il tutor esterno Romano Mascali, direttore artistico di Radio Studio Centrale. Parte fondamentale del percorso sarà l’ideazione di nuovi format radiofonici attraverso cui veicolare e raccontare il mondo della scuola, le iniziative e le attività.

“Radio Marconi School” sarà una reale esperienza sul campo, grazie alla convenzione di alternanza scuola lavoro firmata con RSC Radio studio Centrale, che vedrà due classi dell’Istituto catanese coinvolte nel progetto, la 4L e la 4N, con una mission ambiziosa e importante: fare corretta informazione, cultura e intrattenimento partendo dal mondo dei giovani. Gli studenti si trasformeranno in redattori, speaker, registi, montatori, grafici ed esperti musicali 
La radio sarà soprattutto la voce istituzionale e ufficiale dell’istituto, amplificatore di tutte le iniziative realizzate all’interno dei plessi e diramate all’esterno: un vero e proprio hub, un incubatore di tutte le realtà. Un’esperienza intellettuale, emozionale e totalizzante.

I giovani saranno accompagnati alla scoperta di attrezzature ad alta tecnologia (software, programmi di regia, microfoni e strumentazioni varie) e di nuove forme di linguaggio per il public speaking (conduzione giornalistica, entertainment, clock radio, dizione, utilizzo della voce, impostazione diaframmatica, etc etc..). Potranno fare così cultura e intrattenimento, avvicinando, con il loro linguaggio e la loro energia, altri giovani a questa iniziativa, cercando di eliminare quelle distanze e quei pregiudizi che li allontanano dalla partecipazione diretta alla vita sociale e culturale del territorio, permettendo loro di mobilitarsi, condividere e ritrovarsi in un progetto per se stessi e per la comunità e che li aiuterà a divenire adulti consapevoli e cittadini maturi.

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